La base per un SUPER make-up

Aggiornato il: giu 18


Il contorno occhi è una delle zone più delicate e sensibili del viso. In questo punto la pelle è particolarmente sottile ed è spesso soggetta a numerose aggressioni. È importante, dunque, scegliere un prodotto che non danneggi il viso e che ci aiuti a creare un make-up impeccabile.

Ci sono diversi tipi di primer occhi, quello compatto, quello solido, il primer trasparente, quello coprente, il primer dalla texture più secca per le pelli oleose, o quello più idratante per le pelli secche. Come scegliere quello più adatto a te? Scopriamolo insieme!

Come funziona il primer occhi

L’obiettivo è quello di eliminare le imperfezioni della pelle come le discromie (diversità di colore dell’incarnato), i pori dilatati, qualche piccolo difetto dato da un brufolo o semplicemente quel velo di stanchezza, giocando sui punti luce e sulla texture dei prodotti usati.

La pelle intorno agli occhi è molto più sottile e delicata rispetto al resto del viso e quindi richiede un prodotto tipo gommage satinato, per non creare degli antiestetici accumuli tra le pieghe. La sua applicazione è molto semplice perché può essere eseguita con le mani (con i polpastrelli nella zona intorno agli occhi) o anche con un applicatore.

Un primer occhi di elevata qualità, presenta una texture molto leggera, riuscendo a coniugare l’azione levigante a quella idratante. Fissa bene i colori dell’ombretto, conservandone l’intensità.

Come scegliere il primer occhi

Orientiamoci nel variegato mondo dei primer occhi.

I primer occhi in stick hanno una consistenza dura e vanno applicati con delicatezza perché tendono a formare crepe, una volta asciutti.

I primer compatti assomigliano ai classici fondotinta; mentre i primer in crema possono essere applicati sia con le mani che con un pennellino, donano un effetto più uniforme, sono adatti a qualsiasi tipo di pelle e sono consigliati anche a chi li usa per la prima volta.

Per nascondere le occhiaie o vene particolarmente vistose sulla palpebra, è meglio acquistare un primer occhi coprente, leggermente colorato.

Scegliere i primer Etre Belle significa scegliere prodotti privi di siliconi, parabeni, ftalati e altre sostanze che potrebbero causare allergie o problemi alle pelli sensibili e agli occhi più delicati. Ingredienti naturali e di origine biologica che non stressano la pelle in alcun modo.


Per chi non ha paura di osare, ci sono i primer occhi colorati che nascondono perfettamente eventuali macchie sulla palpebra senza necessità di aggiungere ulteriore make up.

Per scegliere la tonalità perfetta di primer occhi il consiglio è il seguente: orientatevi per una gradazione più chiara rispetto al colore naturale della pelle.


Come applicare il primer occhi

Prima di stendere il primer il consiglio è quello di applicare sempre una crema idratante per preparare la pelle. Come accennato prima il primer occhi e viso si può stendere con i polpastrelli ma anche con dei pennelli appositamente pensati che facilitano un risultato uniforme. La scelta del primer è importante e deve essere basata sul tipo di pelle e anche sull’età. Per un effetto migliore il primer va steso anche nella zona lacrimale e nella parte inferiore dell’occhio.

Se usate una base in polvere, evitate il contorno occhi: il mix con il primer occhi potrebbe causare fastidiosi grumi.

Quando si ha una pelle particolarmente secca, il primer può disidratare eccessivamente la zona intorno agli occhi. Come sopperire? Utilizza sempre prima un contorno occhi in crema e lascialo assorbire.

Nel caso di pelle grassa, quando si produce sebo in eccesso tra le pieghe dell’occhio, c’è bisogno di un primer che conservi il make up intatto per ore.


Ricapitolando: quando si usa il primer occhi?

-Per uniformare il colorito della palpebra, soprattutto quando si usano ombretti chiari;

-Per rendere la palpebra meno oleosa in modo che i prodotti applicati non vadano a finire nelle pieghe;

-Per creare una base che faccia aderire meglio l’ombretto per farlo durare di più.

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