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Scopriamo il Presso-massaggio, la pressione che fa bene.

  • vannisartorato
  • 20 nov
  • Tempo di lettura: 2 min
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Il Pressomassaggio (o terapia a compressione intermittente) risulta molto utile per stimolare il sistema linfatico e il drenaggio dei liquidi in eccesso — spiegato in modo adatto anche all’uso in cabina.

Cos’è il  pressomassaggio?

Il pressomassaggio è una tecnica non-invasiva che utilizza un apparecchio collegato ad un “sacco” o una serie di gambali/bracciali/ampie fasce che si gonfiano e si sgonfiano ritmicamente attorno agli arti (gambe, braccia) o all’addome. Durante la seduta, l’apparecchio esercita pressione sequenziale (dal basso verso l’alto, o dalle estremità verso il tronco) che simula una sorta di massaggio meccanico.

Perché fa bene al sistema linfatico

Ecco i meccanismi principali con cui la pressoterapia stimola il sistema linfatico e favorisce il drenaggio:

  1. Compressione e decompressione sequenziale

    • L’alternanza di gonfiaggio e sgonfiaggio crea una pressione esterna che spinge i liquidi (linfa e fluidi interstiziali) dagli arti verso il centro del corpo (verso i linfonodi e le grandi vene).

    • Questa azione imita il movimento fisiologico che normalmente il muscolo e la mobilità corporea dovrebbero fare per aiutare la linfa a muoversi.

  2. Stimolazione della circolazione linfatico-venosa

    • La pressione esterna migliora il ritorno venoso e la circolazione linfatica, favorendo l’eliminazione dei liquidi stagnanti e delle tossine.

    • Poiché il sistema linfatico non ha una “pompa centrale” come il cuore per il sangue, la mobilizzazione meccanica tramite pressoterapia aiuta a far muovere la linfa nei vasi.

  3. Riduzione di edema e ritenzione

    • Quando la linfa e i fluidi si accumulano nei tessuti interstiziali (tra le cellule) a causa di rallentamenti o insufficienze del sistema linfatico, si genera gonfiore, pesantezza degli arti e tessuti “asfittici”.

    • La pressoterapia aiuta a riattivare il drenaggio, diminuendo gonfiore e ristagni.

  4. Effetto massaggio e stimolazione dei tessuti

    • La compressione ritmica produce un effetto massaggiante che favorisce anche la microcircolazione nel tessuto sottocutaneo, migliorando ossigenazione e metabolismo locale.

    • Questo aiuta anche nell’aspetto estetico: migliore tono cutaneo, minor sensazione di “gambe pesanti”, e supporto nei trattamenti anti-cellulite.

In sintesi:

“La pressoterapia usa una sequenza di pressioni controllate che spingono la linfa dagli arti verso il centro, stimola il ritorno venoso e linfatico, aiuta a eliminare liquidi in eccesso e tossine, e favorisce un miglioramento del tono e della leggerezza nei tessuti.”



 
 
 

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